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Beato Giovanni Colombini Giornata di studio

Ricorrendo quest’anno il 650° anniversario della morte del beato Giovanni Colombini, che nel XIV secolo visse a Città di Castello (dove fu accolto dal vescovo Buccio e dove fondò un convento dell’Ordine dei Gesuati), nell’ambito della XVII Mostra del Libro Antico domenica 3 settembre si terrà una giornata di studio sulla figura del beato e sulla presenza nella nostra diocesi. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Città di Castello, dall’Istituto per la valorizzazione delle antiche abbazie della Toscana e dalla Diocesi di Città di Castello, in collaborazione con i promotori della Mostra del Libro Antico. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Programma

Aperture straordinarie strutture diocesane

Le strutture diocesane, Museo, Campanile cilindrico, Oratorio di San Crescentino a Morra, Madonna di Donatello Chiesa di San Francesco Citerna, rimarranno aperte lunedì 14 e martedì 15 agosto 2017.
Rico4rdiamo inoltre le iniziative estive: aperture serali Campanile cilindrico, Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana (23 agosto San Sepolcro e domenica 27 agosto Umbertide) e che
Presso il Museo Diocesano è disponibile Ecclesia Card (sconti e agevolazioni sui musei convenzionati dell’Umbria e della Toscana).
Per informazioni e prenotazioni 075 8554705 museoduomo@tiscali.it.

PROGRAMMA E DETTAGLI

 

Basilica di Canoscio Solennità dell’Assunta

Basilica di Canoscio Solennità dell’Assunta
15 agosto 2017

Ecco il programma:
6-13 agosto:
ore 21,00: novena in Santuario.
14 agosto:
ore 21,00: processione dalla Pieve fino al santuario.
15 agosto
sante Messe ore: Ore 7.00 – 8.00 – 9.30 – 11.00 – 16.30 – 18.00.
Ore 11.00 S. Messa presieduta dal Vescovo Mons. Domenico Cancian

16 agosto:
sante Messe ore: 8 – 9,30 – 11 – 16.30 – 18,00
(ad ogni santa messa benedizione dei bambini).

I Sacerdoti sono a disposizione per le Confessioni
durante i giorni della Festa.

La Madonna del Transito attende e benedice tutti
(Don Franco, Don Mosè e Don Cristian )

“La fede opera per mezzo della carità” (Gal 5,6)

Mi pare riassuntiva del messaggio cristiano questa espressione dell’apostolo Paolo.
Il tempo estivo che abbiamo dinanzi, con qualche giorno di vacanza che auguro a tutti, ci può offrire l’opportunità di fare il punto del nostro cammino cristiano. La verifica più seria verte sulla fede che si traduce nella carità. La fede viva aiuta a vivere le nostre relazioni con gli altri ricordato che ognuno è figlio di Dio come me e quindi mio fratello, specie se più bisognoso di aiuto.
Il Padre di tutti ci dice di seguire il percorso tracciato dal suo Figlio “amandoci come Lui ci ama”, portando con amore la nostra storia, superando resistenze, paure, tentazioni, certi che il carico è “dolce e leggero”.

Con queste parole incoraggio e benedico il prezioso servizio pastorale in atto nei grest, nei campeggi e nelle esperienze di vacanze per bambini, ragazzi, giovani, adulti e famiglie. Hanno grande valore educativo, umanamente e cristianamente. Accompagno con la preghiera e ringrazio coloro che, a partire dal clero, gratuitamente si offrono per questo impegnativo servizio, benedetto dal Signore, dalla Chiesa e dalle famiglie che in questi tempi versano in gravi difficoltà!
In vista del prossimo Sinodo dei vescovi su: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, invito il clero e gli animatori a riflettere sul documento preparatorio e sul questionario allegato. Per fine agosto aspetto qualche risposta alle domande, facendoci voce dei giovani stessi che vivono notevoli difficoltà.

Nei mesi di luglio-agosto abbiamo alcuni appuntamenti significativi per la nostra chiesa: la festa di S. Veronica, il 9 luglio, al chiostro della cappuccine (quest’anno presiede S.Ecc.Mons. Giovanni Tani, arcivescovo di Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado); il 15 agosto la festa dell’Assunta al santuario di Canoscio; la festa della dedicazione della Cattedrale il 23 agosto; la festa della Madonna delle Grazie il 26 agosto.
Faccio presente che Santa Veronica da poco è stata proclamata Patrona degli sportivi della scherma, uno sport che a lei piaceva.
Chiediamo al Signore per intercessione della Madonna e dei nostri santi la grazia di crescere nella fede e nella carità operosa.
Auguro di cuore buona estate!

Il Vescovo informa

La visita dei preti (purtroppo pochi) a Venezia è stata molto bella sia per le meraviglie della natura e dell’arte che abbiamo ammirato, sia per il clima di fraternità. Sono contento che sempre di più il clero si ritrovi a pregare, collaborare, a consumare dei pasti insieme (come ultimamente avviene alle Graticole, a Canoscio, al centro storico, a Lama, a San Pio, a Trestina o in vescovado). Più cresce la fraternità e più siamo sostenuti nella comunione col Signore e nell’efficacia pastorale.
In questi mesi la Visita pastorale è sospesa. Riprenderò in settembre nell’UP di Pistrino – Fighille-Citerna-Lippiano. Poi in ottobre proseguirò nella Zona centro seguendo un programma che verrà comunicato.
Dal 4 all’8 agosto, insieme al Card. Bassetti e a diverse persone di Perugia, sarò a Fatima nel ricordo del Centenario delle Apparizioni della Vergine. Chi vuole partecipare deve iscriversi presto (vedi informazioni più avanti). Mi pare sia una bella occasione per un pellegrinaggio mariano.
In settembre troveremo il modo di fare l’Assemblea annuale sul tema del prossimo Sinodo. Dopo aver sentito il Consiglio Presbiterale e Pastorale, ne daremo notizia.
Insieme al Vicario generale, al direttore della Scuola Diocesana di formazione teologica, ai rappresentanti degli Uffici e ad altri operatori, stiamo mettendo a punto un calendario degli incontri offerti dalla nostra Scuola, tenendo conto di due istanze principali: quella formativa e quella operativa-pastorale. Mi pare che ciò possa aiutare ancor più la comunione ecclesiale, ministeriale e missionaria.
Nell’anno pastorale appena concluso si sono avviate interessanti iniziative: quella dei ministeri, della pastorale sanitaria, scolastica (compresi gli insegnanti di religione cattolica), delle Aggregazioni laicali, dell’”Ospedale da campo”, degli incontri su “Scienza e fede”, del Cafè teologico… Si tratta di convergere e condividere ancor più e ancora meglio, lasciando ovviamente spazio e giusta autonomia. Anche su questo sarete informati.

CHIOSTRI ACUSTICI 2017

Presentata in conferenza stampa martedì 11 luglio 2017 l’iniziativa CHIOSTRI ACUSTICI 2017 promossa dalla Diocesi di Città di Castello e dalla Direzione del Museo diocesano in collaborazione con i comuni dell’AltoTevere-Umbro: Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina e Umbertide. La coordinatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti con il supporto di sindaci e assessori al ramo ed il sostegno della Regione Umbria hanno ribadito l’importanza del collegamento comprensoriale; inoltre dopo il consenso ottenuto nelle precedenti edizioni il programma è quest’anno riproposto con una importante novità, l’apertura alla Ragione Toscana e il coinvolgimento del Comune di Sansepolcro.
Obiettivo dell’appuntamento è la valorizzazione di alcuni chiostri dell’Alto Tevere, spazi di straordinario interesse artistico e di rara bellezza architettonica come il Chiostro del Duomo di Città di Castello del sec. XIV restituito di recente alla fruizione pubblica, di San Francesco a Montone e a Umbertide, del Palazzo Comunale di Citerna, la Cappella Lauretana a Villa Magherini Graziani a Celalba nel Comune di San Giustino e il Chiostro della Torre di Palazzo Bourbon del Monte Santa Maria Tiberina; a questi si aggiunge il Chiostro della Biblioteca comunale a Palazzo Ducci del Rosso a Sansepolcro.
L’evento legato al periodo estivo interesserà i mesi di luglio e agosto con ben sette appuntamenti musicali destinati a turisti e cittadini e tutti con inizio alle ore 21.00. Il primo concerto “Amor sacro e Amor profano” degli allievi della Classe di Canto della Scuola Comunale di Musica “G. Puccini” di Città di Castello si terrà a Città di Castello sabato 15 luglio al Chiostro del Museo, docente Catharina Scharp e pianista Marco Ferruzzi; lunedì 24 luglio è previsto il secondo appuntamento “La magia di una notte di mezza Estate: 6 violini sotto le stelle” degli allievi del Maestro Laureta CUKU – a cura di Nova Musica presso la Cappella Lauretana a Villa Magherini Graziani – Celalba a San Giustino; terzo concerto del Duo chitarristico Agostinelli – Zampini si terrà a Monte Santa Maria Tiberina presso il Chiostro della Torre di Palazzo Bourbon del Monte mercoledì 26 luglio; sabato 5 agosto a Citerna nel Chiostro del Palazzo Comunale è in programma la videoproiezione “Ipazia: martire della libertà di pensiero” con introduzione a cura della prof.ssa Elisa Rubino – Università del Salento; mercoledì 9 agosto nel Chiostro di San Francesco a Montone si esibirà la Corale Braccio Fortebraccio di Montone diretta da Stefania Cruciani “Già cantai allegramente Divertimenti musicali tra medioevo e rinascimento”; penultimo appuntamento musicale in programma è previsto a Sansepolcro mercoledì 23 agosto, momento di novità importante per l’iniziativa che vede la partecipazione per la prima volta di una nuova realtà, il Chiostro della Biblioteca comunale – Palazzo Ducci del Rosso con l’esibizione del Quartetto Cherubini Ruben Marzà – Sassofono Baritono, Leonardo Cioni – Sassofono Tenore Adele Odori – Sassofono Contralto e Simone Brusoni – Sassofono Soprano; chiude la rassegna il Chorus Fractae Ebe Igi diretto da Paolo Fiorucci domenica 27 agosto con il concerto “Et in terra pax” presso il Chiostro di San Francesco ad Umbertide, organista Lorenzo Tosi. L’iniziativa alla sua quarta edizione risulta potenziata come numero di appuntamenti ed estesa territorialmente in vista della presenza speriamo numerosa di turisti nel territorio Umbro e Toscano; l’attenzione è rivolta anche ai cittadini residenti che possono in questo modo scoprire o ri-scoprire le bellezze del proprio patrimonio culturale nelle calde sere d’estate.
Per informazioni Museo Diocesano di Città di Castello 075 8554705 museoduomocdc@tiscali.it – museoduomo@tiscali.it

RITIRO SPIRITUALE DEL CLERO – Casa Madre delle Piccole Ancelle di Sacro Cuore – 14.06.2017

1. La visita pastorale
Cari confratelli, riferisco i primi “dati” sulla Visita pastorale per informare, ma anche per accogliere osservazioni su come continuarla meglio facendo gli aggiustamenti opportuni, e per chiedere ancora di accompagnarla con la vostra preghiera.
Dal 23 aprile al 5 giugno ho visitato l’Unità pastorale di San Giustino (3660) – Cospaia (970) – Lama (3260) – Celalba (746) – Renzetti (92) – Selci (2140) – Cerbara (1700).
Totale abitanti 12.568 – parrocchie 7 – sacerdoti 4 (+1 collaboratore) – diaconi 3.
A San Giustino e a Lama sono stato 15 giorni circa, una settimana nelle altre parrocchie.
Grazie alla piena disponibilità dei sacerdoti, diaconi e operatori pastorali, posso affermare che la Visita pastorale è stata positiva per me e per la gente. Davvero un evento di grazia.
Ho presieduto celebrazioni festive e feriali, incontri con il Consiglio pastorale e degli Affari economici, con il Centro di ascolto della Caritas, con i catechisti e le persone impegnate nella pastorale. Sono stato accolto nelle scuole dell’infanzia e nelle medie per dialogare e riflettere con i bambini e ragazzi. Ho tenuto delle catechesi ai ragazzi del catechismo, ai giovani e alle famiglie. Ho potuto visitare la gran parte dei malati nelle loro case, portando loro la comunione (sono rimasto edificato dal modo con cui è affrontata la sofferenza). Ho visitato e celebrato nelle case per anziani.
Ho partecipato con vivo interesse al Consiglio comunale nel quale si è svolto un costruttivo dibattito. Sono stato con piacere nelle Proloco, al CVA, nelle feste. Ho incontrato le molteplici Associazioni che svolgono servizi sociali ed ecclesiali. Ho visitato non poche aziende che mi hanno presentato le loro attività. Ho accolto diverse persone che mi chiedevano un colloquio o la confessione. Ho accettato numerosi inviti a pranzo e cena per conoscere meglio le situazioni.
Ho incontrato con piacere le piccole comunità, una volta ben più numerose: Cospaia, Corposano, Sant’Anastasio, Altomare, Celalba, Pitigliano, Renzetti, Colleplinio, Parnacciano.
Ho fatto visita ai cimiteri e ho pregato con la gente che lì si è radunata.
Il 1 giugno a San Giustino, nella Festa del Patrono, l’Unità pastorale si è ritrovata per la celebrazione conclusiva.
Mi riprometto, a giorni, di mandare una lettera alle singole parrocchie e all’Unità pastorale, tenendo conto anche delle risposte ai questionari e delle osservazioni dei Convisitatori (il Vicario generale, Don Alberto Gildoni, l’economo Scarabottini) per ciò che attiene l’aspetto amministrativo e il mantenimento delle strutture.
Dopo aver fatto un resoconto al Consiglio Presbiterale (29 maggio) e ora a tutto il clero, riferirò e mi confronterò anche con il Consiglio Pastorale Diocesano il prossimo 19 giugno.
La Visita pastorale riprenderà secondo il calendario della Lettera pastorale (che invito a tener presente). Dal 3 al 30 sarò a Pistrino, Fighille, Citerna e Lippiano. E poi passerò alla Zona centro.
2. La Formazione permanente del Clero
Cari confratelli, invito cordialmente, anche approfittando di un po’ di vacanza ( necessaria anche questa, nella maniera possibile), a riflettere su alcuni testi che riguardano la formazione permanente di noi sacerdoti, tema essenziale per “coltivare” la nostra crescita umana e cristiana, ma anche il nostro servizio pastorale. Ne abbiamo parlato nella “due giorni” di Collevalenza, guidati da Don Giovanni Zampa. Ognuno riprenda quelle interessanti indicazioni.
Ecco i testi che consiglio di meditare.
2.1. Congregazione del Clero, Il dono della vocazione. Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis, 2016.
È un testo che riguarda la formazione delle vocazioni sacerdotali nelle molteplici situazioni della Chiesa universale. Dopo aver presentato le norme generali e i fondamenti, il testo presenta la formazione iniziale e permanente, le dimensioni e gli agenti.
Sono indicazioni che direttamente o indirettamente interessano anche noi, partendo dal principio dell’ecclesiologia del Vaticano II: la Chiesa particolare incarna la Chiesa universale.
Sottolineo alcuni passaggi:
il titolo: il dono della vocazione sacerdotale;
le quattro dimensioni della formazione sacerdotale: umana, intellettuale, spirituale, pastorale;
le tre parole-chiave: umanità, spiritualità, discernimento;
l’attenzione a prevenire, affrontare e curare correttamente gli abusi.
2.2. Segreteria generale CEI, Lievito di Fraternità. Sussidio sul rinnovamento del clero, 2017.
Il testo rende disponibile la riflessione dei Vescovi italiani tra 2014 e 2016 sul tema: il rinnovamento del clero a partire dalla formazione permanente, offrendo proposte e percorsi per sostenere i processi di riforma.
Oltre al significativo discorso del Papa all’Assemblea CEI, sono presentati i seguenti argomenti:
dimensione personale: l’amicizia col Signore nella libertà della sequela;
dimensione comunitaria-diocesana: il presbitero nel presbiterio, la profezia della fraternità;
dimensione missionaria: non un burocrate o un funzionario, ma un discepolo-missionario, costruttore di comunità e testimone della tenerezza di Dio.
Caratteristica principale: con la gioia del Vangelo.
Su questo si possono vedere altri interessanti interventi del Papa:
Incontro con sacerdoti, consacrati e seminaristi a Genova (27 maggio 2017);
Incontro con sacerdoti, consacrati e seminaristi a Milano (25 marzo 2017).
3. Documento preparatorio del Sinodo dei vescovi (15ª assemblea Generale ordinaria), I giovani, la fede e il discernimento vocazionale (con la lettera ai giovani di Papa Francesco e il questionario), 2017.
Il testo affronta tre capitoli:
i giovani nel mondo di oggi
fede, discernimento, vocazione
l’azione pastorale.
Trovo interessante le indicazioni offerte: sono stimoli che, uniti alla nostra esperienza, ci aiutano a rispondere alle domande del questionario. Vorrei raccogliere le risposte all’inizio del prossimo anno pastorale per prepararci al Sinodo, come già facemmo per quello sulla famiglia.
È interessante anche il contributo offerto da Don Samuele Marelli (coordinatore regionale delle pastorali giovanili delle dieci diocesi lombarde), giovedì 8 giugno 2017 a Collevalenza nella Giornata di santificazione sacerdotale (allego lo schema).
Le esperienze estive con i ragazzi potrebbero essere una buona occasione per interpellare su questo i giovani stessi che sono i protagonisti.
Evitiamo, come sempre, posizioni estreme (i giovani sono “allo sbando”; “non ci sono problemi”…) E cerchiamo di mettere in dialogo i giovani che frequentano e sono nostri validi collaboratori con il mondo dei giovani che si trovano soli, tristi, annoiati, nelle devianze (bullismo, droga, dipendenza dall’alcol…).

Carissimi confratelli,
grazie per la vostra attenzione, collaborazione, amicizia. Un particolare saluto al nostro carissimo Mons. Ivo Baldi qui con noi.
Auguri fraterni per l’anniversario della nostra ordinazione sacerdotale (con particolare affetto ricordiamo il 50º di Don Olimpio e Don Vinicio).
Invito sacerdoti diaconi alla gita a Venezia il 20 e 21 prossimo: è un bel momento fraterno!
Preghiamo per i confratelli infermi e visitiamoli (in primis il vescovo emerito Tomaso Pellegrino).
Buona estate e buone vacanze.
+ Domenico, vescovo