Carissimi sorelle e fratelli,
si avvicina ormai il giorno dell’inizio del mio ministero pastorale in mezzo a voi a servizio della amata Chiesa di Città di Castello, e nei giorni precedenti desidero percorrere a piedi il cammino che, sulle orme di San Francesco, unisce queste due Chi ese sorelle che il Signore ha voluto affidarmi. È un atto personale di pellegrinaggio, per prepararmi, nella preghiera e nell’affidamento al Signore, ad incontrare tutti voi. Partirò da Gubbio la mattina del mercoledì 15 giugno prossimo, con chi vorrà accompagnarmi, anche solo per un tratto o un momento, nei giorni che seguiranno, per arrivare alle porte di Città di Castello la sera del venerdì 17. Non è questo l’arrivo ufficiale del nuovo Vescovo, ma prima di abbracciare la Chiesa-Sposa di Cristo desidero incontrarla, come nel tempo del fidanzamento, per conoscerla ed imparare ad amarla attraverso i volti, le storie e le terre che la attraversano. Nell’accoglienza, l’ascolto e la condivisione della gioia della preghiera.
Per chi vorrà e potrà camminare con me lungo la Via di Francesco indico le tappe e alcuni riferimenti: (per informazioni: Don Francesco Cosa: 328.033.82.61)
Mercoledì 15:
da Gubbio si parte alle 8,00 verso San Benedetto Vecchio, dove si pranza, e poi si arriva a Pietralunga, dove si celebra l’eucaristia alle 18,00 e, a seguire, la cena offerta dalla comunità.
Giovedì 16:
Si parte alle 8,00 da Pietralunga verso Pieve de’ Saddi, dove si celebra l’eucaristia, e poi si pranza. Nel pomeriggio si arriva a Candeggio dove la cena è offerta dall’accoglienza.
Venerdì 17:
Alle 8,00 si parte da Candeggio verso il Sasso, dove si pranza, e poi si scende verso Città di Castello con arrivo al Convento degli Zoccolanti, dove alle 18,00 si celebra l’eucaristia al termine del pellegrinaggio.A tutti chiedo di accompagnare i miei passi con la vostra preghiera e il vostro affetto, e nell’attesa di incontrarvi nei giorni che seguiranno, vi benedico di cuore!
don Luciano, vescovo eletto
Sulle orme di San Francesco, il pellegrinaggio di S.E. Mons. Luciano PAOLUCCI BEDINI







Il Motto episcopale e lo Stemma di Mons. Luciano Paolucci Bedini GRATUITAMENTE AVETE RICEVUTO GRATUITAMENTE DATE “E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l’operaio ha diritto al suo nutrimento. (Matteo 10,7-10) Sono le parole del Maestro Gesù incastonate nel testo del mandato missionario ai suoi discepoli. Dopo averli scelti e chiamati a se per nome, aver dato loro la sua stessa forza contro ogni male, li invia per strada ad incontrare ogni uomo, poveri dell’inutile, ma ricchi del necessario. Ancora oggi la Chiesa di Gesù, attraverso i suoi figli, discepolimissionari per tutta la terra, sulle vie dell’umanità, viene accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versa sulle sue ferite l’olio della consolazione e il vino della speranza, affinché, per dono della grazia del Padre, anche la notte del dolore si apra alla luce pasquale del Figlio crocifisso e risorto. Parole scelte come MOTTO episcopale perché compongono una sintesi viva ed eloquente della storia e dell’esperienza vissuta dal Vescovo Luciano fino ad ora, come anche del desiderio che abita il suo cuore e della sua disponibilità a servire la Chiesa-Sposa di Città di Castello nel ministero pastorale che lo attende.

