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Pellegrinaggio ASSISI – GUBBIO

È iniziato il conto alla rovescia per la quindicesima edizione de “Il Sentiero di Francesco”, il pellegrinaggio a piedi tra Assisi, Valfabbrica e Gubbio che si rinnova questo fine settimana, nelle tradizionali giornate dell’1-2-3 settembre. È il cammino che ripercorre il viaggio compiuto dal Poverello dopo il gesto della “spogliazione” e la rinuncia alle ricchezze e all’autorità paterna, che si apre in concomitanza con le celebrazioni della 18esima Giornata per la Custodia del Creato, e che segnano l’inizio del Tempo del Creato, iniziativa liturgica che culmina il 4 ottobre, proprio con la festa in onore di san Francesco d’Assisi.

Venerdì primo settembre – da ASSISI a VALFABBRICA – km 14
Ore 7.30 – partenza dei pellegrini che pernottano a Gubbio con navetta, da piazza Quaranta Martiri, con tappa presso il piazzale Martiri Umbri della Resistenza (parcheggio Centro commerciale “Le Mura”). Continuazione per Assisi
Ore 8.30 – raduno dei partecipanti in piazza del Vescovado e accoglienza dei pellegrini presso il Santuario della Spogliazione
Ore 9.45 – partenza del pellegrinaggio
Ore 13 – pranzo al sacco (a cura dei pellegrini) in località Pieve San Nicolò e ripartenza per Valfabbrica
Ore 16.30 – arrivo a Valfabbrica e celebrazione eucaristica
Ore 19 – cena nel borgo medievale in occasione del Palio di Valfabbrica Giostra d’Italia. Costo del pasto 13,00 euro a persona (da saldare in loco)
Ore 21 – sistemazione dei pellegrini nei luoghi di alloggio e rientro della navetta con coloro che pernottano a Gubbio
 
Sabato 2 settembre – da VALFABBRICA a SAN PIETRO IN VIGNETO – km 22
Ore 7.30 – partenza dei pellegrini che pernottano a Gubbio con navetta, da piazza Quaranta Martiri, con tappa presso il piazzale Martiri Umbri della Resistenza (parcheggio Centro commerciale “Le Mura”). Continuazione per Valfabbrica
Ore 8 – raduno dei pellegrini e partenza del pellegrinaggio
Ore 13 – pranzo presso l’agriturismo Tenuta Biscina. Costo del pasto 13,00 euro a persona (da saldare in loco)
Ore 17 – arrivo all’eremo di San Pietro in Vigneto. Accoglienza dei pellegrini da parte della confraternita di San Jacopo di Compostella e celebrazione eucaristica
Ore 19 – cena nel chiostro dell’eremo riservata ai pellegrini in cammino. La partecipazione è a offerta libera (da saldare in loco)
Ore 21 – sistemazione dei pellegrini nei luoghi di alloggio e rientro della navetta con coloro che pernottano a Gubbio
 
Domenica 3 settembre – da SAN PIETRO IN VIGNETO a GUBBIO – km 15
Ore 7.30 – partenza dei pellegrini che pernottano a Gubbio con navetta, da piazza Quaranta Martiri, con tappa presso il piazzale Martiri Umbri della Resistenza (parcheggio Centro commerciale “Le Mura”). Continuazione per San Pietro in Vigneto
Ore 8.30 – raduno dei pellegrini e partenza del pellegrinaggio
Ore 13 – pranzo presso gli spazi del Circolo Anspi di Ponte d’Assi. Costo del pasto 13,00 euro a persona (da saldare in loco)
Ore 15.30 – arrivo dei pellegrini a Gubbio nel parco della Riconciliazione. Sosta e momento di preghiera nella chiesa di Santa Maria della Vittorina, luogo dell’incontro tra san Francesco e il lupo. Seguirà la consegna del premio “Lupo di Gubbio” per la riconciliazione
 
Promemoria per i pellegrini
Nel corso della tre giorni al momento della salita sulla navetta, i pellegrini sono invitati a lasciare un contributo libero per sostenere il costo dei trasferimenti giornalieri.
La prenotazione dei pernottamenti è a cura del singolo pellegrino. Se orientati verso strutture di ospitalità ricettiva, invitiamo a contattare il Servizio turistico associato del Comune di Gubbio, per conoscere l’elenco delle strutture situate nel tratto interessato dal cammino (0759220693 – mail info@iat.gubbio.pg.it). Se orientati invece verso strutture di accoglienza diocesana, è possibile contattare direttamente i recapiti della PiccolAccoglienza Gubbio, così da conoscere la disponibilità di posti letto in conventi, eremi, parrocchie, presenti lungo le tappe del cammino.

Giornata nazionale di sensibilizzazione sulle offerte per il sostentamento del clero diocesano

Domenica del 17 settembre 2023 , è indetta la giornata nazionale di sensibilizzazione sulle offerte per il sostentamento del clero diocesano, in cui si richiama l’attenzione dei fedeli sul ruolo ecclesiale e sociale dei nostri sacerdoti e sulle Offerte destinate al loro sostentamento.

Come nelle comunità cristiane delle origini, il sacerdote è sostenuto da tutta la comunità, in modo che possa dedicarsi totalmente all’annuncio del Vangelo e alle opere a favore dei fratelli. Le Offerte per i sacerdoti sono offerte per il sostentamento degli oltre 32.000 preti diocesani italiani, circa 29.700 in attività nelle parrocchie italiane, 300 preti fideidonum in missione, e quasi 2600 che sono ormai anziani oppure non più in salute. L’espressione ”offerte per il sostentamento del clero” risale al 1984, quando questa nuova possibilità di condivisione ecclesiale entrò in vigore. Il meccanismo di sostentamento economico derivante dal nuovo concordato, fra lo Stato e la Chiesa Cattolica passa attraverso 2 fonti:
L’8 per mille con le firme nella denuncia de redditi, le cui risorse sono destinate a Culto e
Pastorale, Carità, Sostentamento dei Sacerdoti;
Le offerte liberali per il sostentamento dei Sacerdoti.

E’ a questa seconda modalità a cui si riferisce la giornata del 17 settembre, purtroppo le offerte liberali incidono solo per circa il 2,00% sul totale del fabbisogno economico necessario per il sostentamento dei sacerdoti, il resto viene prelevato dall’8 per mille e da altre risorse derivanti da redditi dei patrimoni diocesani, parrocchie, remunerazioni proprie dei Sacerdoti (stipendi di insegnante etc). Per questo la giornata di sensibilizzazione assume una grande importanza, e le parrocchie riceveranno dall’ufficio centrale tutto il materiale necessario da esporre in Chiesa. Si prega di farne menzione e sensibilizzare i fedeli alle offerte prima della celebrazione, ricordando anche che le offerte sono deducibili dal reddito imponibile fino a  1032,91 € l’anno, e il può essere fatto con bollettino, bonifico, carta di credito, ricevendo anche periodicamente la rivista Sovvenire.  Il sistema delle Offerte stabilisce perequazione tra i sacerdoti. Viene cioè in soccorso di quelli che non hanno neppure un reddito di partenza, come ad esempio, stipendi o pensioni da insegnante, e aiuta a  stabilire    condizioni di maggiore equità. Questo è possibile perché le Offerte di tutti i fedeli italiani vengono raccolte dall’Istituto Centrale  Sostentamento Clero, che le distribuisce ai sacerdoti della Chiesa italiana, sia quelli in servizio attivo che quelli anziani o malati che non esercitano più il ministero, e dopo aver dedicato la propria vita ai fratelli, vivono un momento di maggiore bisogno. Ogni offerta è un piccolo gesto, ma anche una scelta di fraternità di vita nella Chiesa di cui siamo parte.

 

Don Giuseppe Floridi,
Incaricato Diocesano
Riferimenti: giubeppe@libero.it – 347/3521236
https://www.sovvenire.chiesacattolica.it/
https://www.unitineldono.it/
https://www.facebook.com/unitineldono

Carissimi,

il motto ricorrente di questi ultimi anni dedicati al Cammino Sinodale della Chiesa universale, e di quella Italiana in particolare, è “Camminare insieme”. Semplice, ma concreta traduzione del termine di origine greca Sinodalità. La Chiesa di Gesù, ci ricorda Papa Francesco, è per natura sua sinodale. È il popolo di Dio, composto da tutti i battezzati che, per continuare la missione di annunciare al mondo il Vangelo della vita nuova nella Pasqua di Cristo, si ritrova convocato continuamente per ascoltare la voce dello Spirito Santo che è la vera guida della Chiesa. Insieme ci si ascolta, si ascoltano le domande che arrivano dalla realtà del mondo contemporaneo, si ascolta la Parola di Dio che la Chiesa fedelmente custodisce affinché ogni uomo possa ascoltarla, accoglierla e metterla in pratica.

Ora, se questo camminare insieme è sinonimo del cammino della Chiesa, della sua missione evangelizzatrice e del discernimento comunitario che è chiamata a fare sulla storia che vive, a servizio del mondo in cui è inserita, tutti siamo invitati a farne esperienza. Non solo nei gruppi di riflessione e di confronto, nei consigli di partecipazione ecclesiale, ma anche nella quotidiana esperienza di vita comunitaria e di relazione fraterna. Anzi, proprio queste occasioni predispongono e preparano il terreno adeguato per un cammino condiviso di Chiesa. Così il tempo estivo è per tutti e ciascuno tempo propizio per “camminare insieme” nella condivisione con i fratelli e le sorelle. Concretamente. Fisicamente. Vivendo momenti brevi o più lunghi di incontro e di comune esperienza. Ne sono occasione i cammini e i pellegrinaggi che si possono fare nella nostra meravigliosa terra umbra. Prima tra tutte la Via di Francesco, che attraversa in gran parte le nostre due diocesi di Città di Castello e di Gubbio, scendendo verso Assisi, o salendo verso La Verna. Luoghi santi che in questi anni celebrano importanti anniversari legati alla vita del poverello. Darsi il tempo e lo spazio per percorrerne anche solo un tratto, oppure collegando mete diverse nei giorni, accompagnati da amici e conoscenti, fermandosi ad incontrare chi la provvidenza ci da di incrociare, può essere un dono inestimabile per ricollocare il cuore e la mente su orizzonti più ampi di sguardo e di relazione.

Ugualmente possono rivestire un tale significato i giorni del riposo e della distensione per chi potrà regalarsi un tempo di ferie e di vacanza. Viverli insieme, piccoli e grandi, in semplice fraternità, con spirito di condivisione e di solidarietà reciproca, concedendosi tempo reciproco per l’ascolto, in contemplazione dei doni della creazione. Anche questo è un “camminare insieme” che ci fa crescere e maturare verso una rinnovata esperienza di comunità. Una palestra di allenamento per la quotidianità che ci attende.

Ne sono un altro irrinunciabile esempio le iniziative educative per i più giovani proposte dalle nostre comunità e dai nostri oratori, dalle associazioni e dai movimenti. Giornate e settimane ricche di attenzioni e di cura per ciascuno, nell’accoglienza delle diversità e delle fragilità, alla luce dei valori fondamentali della persona e della socialità. Pensiamo ai GrEst per i più piccoli, ai Campi estivi per gli adolescenti, alle occasioni di servizio, di carità e ai viaggi missionari per i giovani.

Tra queste emerge con forza quest’anno la Giornata mondiale della Gioventù, che si celebra a Lisbona, e che vedrà la partecipazione di tanti nostri giovani anche dall’Umbria e dalle nostre diocesi sorelle. Partiremo in pellegrinaggio, camminando insieme, ragazzi, educatori, preti e vescovo, verso l’incontro con il Santo Padre Francesco, con la speranza di ascoltare ancora una volta la Parola della gioia vera e piena che ci è promessa in Gesù Risorto.

Chissà poi quante altre occasioni a portata di mano, ordinarie e nascoste, di questo tempo estivo ci daranno la possibilità di camminare un po’ insieme a qualche nostro fratello e sorella. Apriamo gli occhi ed il cuore per poterle scorgere e approfittare di viverle. La visita ad amici, il tempo dedicato ad accogliere e ascoltare una situazione di fatica, la partecipazione ad una delle tante iniziative di incontro e condivisione che le nostre comunità offrono in questo tempo, la riflessione comune in vista di qualche nuovo progetto o iniziativa per il prossimo anno, un piccolo viaggio condiviso nei nostri dintorni per raggiungere un luogo bello o un santuario e respirare un po’ di aria nuova e fresca, nella consapevolezza del bisogno che tutti abbiamo gli uni degli altri e della cura maggiore che dobbiamo mettere nella relazione tra noi per non smarrire il tesoro essenziale che ci è dato di vivere.

Tutto questo ci aiuti poi a riprendere, dopo l’estate, il percorso sinodale del nostro popolo sulle strade che il Signore ci indicherà…

…buon cammino, insieme!

SOLENNITÀ DELLA MADONNA DELLE GRAZIE PATRONA DI CITTÀ DI CASTELLO E DELLA DIOCESI

Avrà inizio mercoledì 23 agosto il Triduo di preparazione alla solennità della Madonna delle Grazie, patrona di Città di Castello e della Diocesi. I tre giorni saranno animati, con celebrazioni liturgiche e altri momenti comunitari di preghiera, da padre  Luca M. Di Girolamo, frate dell’Ordine dei Servi di santa Maria.

 

Il predicatore

Nato a Roma, 1959, laureato in Materie Letterarie presso la Facoltà di Magistero dell’Università “La Sapienza” nel 1983, è entrato nell’Ordine dei Servi di Maria compiendo gli studi filosofico-teologici iniziali di Baccelierato presso la Pontificia Università Gregoriana e la Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”. Successivamente ha conseguito, ancora presso la Pontificia Università Gregoriana, la Licenza (1992) e la Laurea (1997) in Teologia. Attualmente insegna Teologia Fondamentale e Antropologia Teologica presso la Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”. Diversi sono i campi di interesse teologico e culturale (Teologia Dogmatica, Mariologia, Medioevo, Agiografia e Musica operistica). Ha prodotto diverse pubblicazioni su riviste e un volume su santa Maria Maddalena de’ Pazzi (1566-1607); inoltre, ha dedicato studi all’oratoria di Roberto Costaguti, frate dei Servi di Maria e poi vescovo di Sansepolcro dal 1778 al 1818, tra i più celebri predicatori della sua epoca.

 

Il programma

Nei giorni 23, 24 e 25 agosto la venerata immagine della “Madonna delle Grazie” rimarrà scoperta. Al mattino, alle ore 8.15 saranno celebrate le lodi cui seguirà, alle  ore 8.30, la celebrazione della messa. Nel pomeriggio, alle ore 18, la recita del Rosario sarà animata ogni giorno da un diverso gruppo ecclesiale; alle ore 18.30 la messa sarà presieduta da p. Luca Di Girolamo. Ogni giorno i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni dalle ore 17,30 alle ore 18,30.

Il programma del triduo prevede anche altri due momenti particolarmente significativi: la veglia di preghiera di mercoledì 23 agosto, alle ore 21, nella cappella della Madonna delle Grazie, e la tradizionale processione nella sera della vigilia, venerdì 25 agosto. La processione, presieduta dal vescovo diocesano, partirà alle 21 dal Santuario e percorrerà il seguente itinerario: Santuario di Santa Maria delle Grazie, Via delle Giulianelle, Via Campo dei Fiori, Via dei Conti, Via XI Settembre, Via Trastevere, Pomerio San Girolamo, Via della Fraternita, Via dei Fucci, Piazza Magherini Graziani, Via XI Settembre, Santuario di Santa Maria delle Grazie.

Sabato 26 agosto, giorno della festa, nel Santuario saranno celebrate le lodi mattutine alle ore 7.30. A partire dalle ore 8 e fino alle ore 11 sarà celebrata una messa a ogni ora. Alle ore 17.30 è prevista la celebrazione dei vespri solenni, cui seguirà, alle ore 18.30, la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo diocesano, mons. Luciano Palucci Bedini, e animata dalla Corale “Marietta Alboni” e dalla Confraternita di Santo Spirito. Sarà presente, in forma ufficiale, il gonfalone del Comune di Città di Castello con una rappresentanza istituzionale.

 

L’immagine

La venerata immagine della “Madonna delle Grazie” fu dipinta da Giovanni di Piamonte (collaboratore di Piero della Francesca) nel 1456, come risulta dal cartiglio raffigurato sulla tavola. La Vergine Maria è rappresentata nell’atto di indicare al Figlio, che tiene fra le braccia, Città di Castello, invocando così la benedizione divina sugli abitanti; ai lati della Vergine con il Bambino sono raffigurati i santi Florido (vescovo di Città di Castello e patrono della Diocesi, insieme a sant’Amanzio sacerdote) e Filippo Benizi. Per custodirla venne eretto, alla fine del XV secolo, un oratorio attiguo alla chiesa, che con le modifiche apportate negli anni ’70 del XIX secolo è divenuto cappella laterale della chiesa stessa. L’edificio venne edificato a partire dal 5 febbraio 1306 dai frati Servi di Maria, che trasferirono qui il loro primitivo convento eretto fuori le mura nel 1255. A seguito della soppressione degli Ordini religiosi da parte del nascente Stato italiano (in Umbria avvenuta già nel 1860), la chiesa venne affidata alla Compagnia della Madonna delle Grazie, che ha assicurato la continuità del culto. Dopo un ritorno dei frati dal 1951 al 1962, la chiesa è divenuta parrocchiale l’1 gennaio 1963 ed è oggi retta dal clero diocesano. La “Madonna delle Grazie” fu proclamata patrona da Città di Castello da parte del Comune nel 1783, con un provvedimento in seguito riconosciuto anche dall’autorità ecclesiastica.

BASILICA DI CANOSCIO: SOLENNITÀ DELL’ASSUNTA 15 agosto 2023

Di seguito il programma della FESTA AL SANTUARIO

6-13 agosto:
ore 21,00: novena in Santuario.
14 agosto:
ore 21,00: processione dalla Pieve fino al santuario.
15 agosto
sante Messe ore: Ore 7.00 – 8.00 – 9.30 – 11.00 – 16.30 – 18.00.
Ore 11.00 S. Messa presieduta dal Vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini
16 agosto:
sante Messe ore: 9,00 – 11 – 16.30 – 18,00
Benedizione dei bambini dopo ogni santa messa.
I Sacerdoti sono a disposizione per le Confessioni durante i giorni della Festa.
La Madonna del Transito attende e benedice tutti!
 
(Don Franco e i collaboratori)

Note al campanile cilindrico e musica nella piazza

Secondo appuntamento di “Note al Campanile Musica nella piazza e visite serali”, si esibirà la Classe di chitarra del Maestro Giulio Castrica con pianista accompagnatore Cesare Tiroli. Altri due saranno gli appuntamenti previsti nel mese di agosto sempre di mercoledì a partire dalle ore 21.30 con Musica d’ascolto:
2 agosto      Alessio e Arianna  Chitarra acustica e voce
16 agosto   Cesarino soft sound Sax – clarinetto – tastiera e voce
L’apertura serale estiva  del Campanile cilindrico, è un appuntamento oramai atteso dai cittadini residenti che tornano volentieri a scoprirlo nelle ore notturne e a godere la vista notturna  dall’alto. Ma anche i turisti che si trovano nella nostra città possono cogliere questa opportunità per scoprire dall’alto della torre le bellezze del nostro comprensorio. Inoltre con l’ingresso al campanile sarà possibile visitare il Museo diocesano con ingresso ridotto nei prossimi mesi estivi.
Vi aspettiamo numerosi per godere di questo straordinario angolo cittadino ricco di storia e suggestioni.

La festa di Santa Veronica

Il 6 luglio alle ore 21, si svolgerà la veglia di preghiera con il crocifisso di santa Veronica per la pace e l’unità dei cristiani. Domenica 9 luglio , si terrà la festa in onore della Santa. In questo giorno, saranno celebrate le sante messe alle ore 7, 8, 9, 10 e 11. Alle 18.30, il vescovo Luciano Paolucci Bedini, presiederà il solenne pontificale.

Concelebrerà il clero diocesano e la Schola cantorum “Anton Maria Abbatini” animerà la liturgia. Le celebrazioni si concluderanno il 10 luglio alle ore 18.30 quando il chiostro del monastero si riempirà delle allegre voci dei bambini della città che parteciperanno alla benedizione a loro dedicata.

MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO PER LA III GIORNATA MONDIALE DEI NONNI E DEGLI ANZIANI

«Di generazione in generazione la sua misericordia» (Lc 1,50) Cari fratelli e sorelle! «Di generazione in generazione la sua misericordia» (Lc 1,50): è questo il tema della III Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani. È un tema che ci riporta a un incontro benedetto: quello tra la giovane Maria e la sua anziana parente Elisabetta (cfr Lc 1,39-56). Questa, ricolma di Spirito Santo, rivolge alla Madre di Dio delle parole che, a distanza di millenni, ritmano la nostra preghiera quotidiana: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo» (v. 42). E lo Spirito Santo, già disceso su Maria, le suggerisce di rispondere con il Magnificat, nel quale proclama che la misericordia del Signore si estende di generazione in generazione. Lo Spirito Santo benedice e accompagna ogni fecondo incontro tra generazioni diverse, tra nonni e nipoti, tra giovani e anziani. Dio, infatti, desidera che, come ha fatto Maria con Elisabetta, i giovani rallegrino i cuori degli anziani, e che attingano sapienza dai loro vissuti. Ma, anzitutto, il Signore desidera che non lasciamo soli gli anziani, che non li releghiamo ai margini della vita, come purtroppo oggi troppo spesso accade. È bella, quest’anno, la vicinanza tra la celebrazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani e quella della Gioventù; entrambe hanno come tema la “fretta” di Maria (cfr v. 39) nel visitare Elisabetta, e ci portano così a riflettere sul legame tra giovani e anziani. Il Signore spera che i giovani, incontrandoli, accolgano la chiamata a custodire la memoria e riconoscano, grazie a loro, il dono di appartenere a una storia più grande. L’amicizia di una persona anziana aiuta il giovane a non appiattire la vita sul presente e a ricordarsi che non tutto dipende dalle sue capacità. Per i più anziani, invece, la presenza di un giovane apre alla speranza che quanto hanno vissuto non vada perduto e che i loro sogni si realizzino. Insomma, la visita di Maria ad Elisabetta e la consapevolezza che la misericordia del Signore si trasmette da una generazione all’altra rivelano che non possiamo andare avanti – e neppure salvarci – da soli e che l’intervento di Dio si manifesta sempre nell’insieme, nella storia di un popolo. È Maria stessa a dirlo nel Magnificat, esultando in Dio che ha operato meraviglie nuove e sorprendenti, fedele alla promessa fatta ad Abramo (cfr vv. 51-55). Per meglio accogliere lo stile dell’agire di Dio, ricordiamo che il tempo va abitato nella sua pienezza, perché le realtà più grandi e i sogni più belli non si realizzano in un attimo, ma attraverso una crescita e una maturazione: in cammino, in dialogo, in relazione. Perciò chi si concentra solo sull’immediato, sui propri vantaggi da conseguire rapidamente e avidamente, sul “tutto e subito”, perde di vista l’agire di Dio. Il suo progetto di amore attraversa invece il passato, il presente e il futuro, abbraccia e mette in collegamento le generazioni. È un progetto che va oltre noi stessi, ma nel quale ciascuno di noi è importante, e soprattutto è chiamato ad andare oltre. Per i più giovani si tratta di andare al di là dell’immediato nel quale ci confina la realtà virtuale, la quale spesso distoglie dall’azione concreta; per i più anziani si tratta di non soffermarsi sulle forze che s’indeboliscono e di non rammaricarsi per le occasioni perse. Guardiamo avanti! Lasciamoci plasmare dalla grazia di Dio che, di generazione in generazione, ci libera dall’immobilismo nell’agire e dai rimpianti del passato! Nell’incontro tra Maria ed Elisabetta, tra giovani e anziani, Dio ci dona il suo futuro. Il cammino di Maria e l’accoglienza di Elisabetta aprono infatti le porte al manifestarsi della salvezza: attraverso il loro abbraccio la sua misericordia irrompe con gioiosa mitezza nella storia umana. Vorrei allora invitare ciascuno a pensare a quell’incontro, di più, a chiudere gli occhi e a immaginare, come in un’istantanea, quell’abbraccio tra la giovane Madre di Dio e l’anziana madre di San Giovanni Battista; a rappresentarlo nella mente e a visualizzarlo nel cuore, per fissarlo nell’anima come una luminosa icona interiore. E invito poi a passare dall’immaginazione alla concretezza nel fare qualcosa per abbracciare i nonni e gli anziani. Non lasciamoli soli, la loro presenza nelle famiglie e nelle comunità è preziosa, ci dona la consapevolezza di condividere la medesima eredità e di far parte di un popolo in cui si custodiscono le radici. Sì, sono gli anziani a trasmetterci l’appartenenza al Popolo santo di Dio. La Chiesa, così come la società, ha bisogno di loro. Essi consegnano al presente un passato necessario per costruire il futuro. Onoriamoli, non priviamoci della loro compagnia e non priviamoli della nostra, non permettiamo che siano scartati! La Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani vuol essere un piccolo segno delicato di speranza per loro e per la Chiesa intera. Rinnovo perciò il mio invito a tutti – diocesi, parrocchie, associazioni, comunità – a celebrarla, mettendo al centro la gioia traboccante di un rinnovato incontro tra giovani e anziani. A voi giovani, che vi state preparando a partire per Lisbona o che vivrete la Giornata Mondiale della Gioventù nei vostri luoghi, vorrei dire: prima di mettervi in viaggio andate a trovare i vostri nonni, fate una visita a un anziano solo! La sua preghiera vi proteggerà e porterete nel cuore la benedizione di quell’incontro. A voi anziani chiedo di accompagnare con la preghiera i giovani che stanno per celebrare la GMG. Quei ragazzi sono la risposta di Dio alle vostre richieste, il frutto di quel che avete seminato, il segno che Dio non abbandona il suo popolo, ma sempre lo ringiovanisce con la fantasia dello Spirito Santo. Cari nonni, cari fratelli e sorelle anziani, che la benedizione dell’abbraccio tra Maria ed Elisabetta vi raggiunga e colmi di pace i vostri cuori. Vi benedico con affetto. E voi, per favore, pregate per me. Roma, San Giovanni in Laterano, 31 maggio 2023, Festa della Visitazione della B.V. Maria.

Il programma del Papa in Portogallo

Mercoledì 2 agosto Roma – Lisbona
07:50 Partenza in aereo dall’Aeroporto Internazionale di Roma/Fiumicino per Lisbona
10:00 Arrivo alla Base Aerea di Figo Maduro a Lisbona
10:00 Accoglienza Ufficiale
10:45 Cerimonia di Benvenuto all’ingresso principale del “Palácio Nacional de Belém”
11:15 Visita di Cortesia al Presidente della Repubblica nel “Palácio Nacional de Belém”
12:15 Incontro con le Autorità, con la Società Civile e con il Corpo Diplomatico nel Centro Culturale di Belém
16:45 Incontro con il Primo Ministro nella Nunziatura Apostolica 17:30 Vespri con i Vescovi, i Sacerdoti, i Diaconi, i Consacrati, le Consacrate, i Seminaristi e gli Operatori Pastorali nel “Mosteiro dos Jerónimos”

Giovedì 3 agosto Lisbona – Cascais – Lisbona
09:00 Incontro con i Giovani Universitari presso la “Universidade Católica Portugesa”
10:40 Incontro con i Giovani di Scholas Occurrentes nella Sede di Scholas Occurrentes di Cascais
17:45 Cerimonia di Accoglienza nella “Colina do Encontro” (Parque Eduardo VII)

Venerdì 4 agosto Lisbona
09:00 Confessione di alcuni Giovani della GMG a “Città della Gioia” (Jardim Vasco da Gama)
09:45 Incontro con i Rappresentanti di Alcuni Centri di Assistenza e di Carità nel “Centro Paroquial de Serafina”
12:00 Pranzo con i Giovani nella Nunziatura Apostolica
18:00 Via Crucis con i Giovani nella “Colina do Encontro” (Parque Eduardo VII)

Sabato 5 agosto Lisbona – Fatima – Lisbona / Loures
08:00 Partenza in elicottero dalla Base Aerea di Figo Maduro a Lisbona per Fatima
08:50 Arrivo allo stadio di Fatima 09:30 Preghiera del Santo Rosario con i Giovani Ammalati presso la Cappella delle Apparizioni del Santuario di Nostra Signora di Fatima
11:00 Partenza in elicottero dallo stadio di Fatima per Lisbona
11:50 Arrivo alla Base Aerea di Figo Maduro a Lisbona
18:00 Incontro Privato con i Membri della Compagnia di Gesù presso il “Colégio de S. João de Brito” 20:45 Veglia con i Giovani nel “Campo da Graça” (Parque Tejo).

Domenica 6 agosto Lisbona / Loures – Oeiras –
Roma 09:00 Santa Messa per la Giornata Mondiale della Gioventù nel “Campo da Graça” (Parque Tejo)
16:30 Incontro con i Volontari della GMG presso il “Passeio marítimo” di Algés
17:50 Cerimonia di Congedo presso la Base Aerea di Figo Maduro a Lisbona
18:15 Partenza in aereo dalla Base Aerea di Figo Maduro a Lisbona per Roma
22:15 Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Roma/Fiumicino