Città di Castello, concerto in Cattedrale per san Francesco e i santi patroni

Domenica 8 novembre, alle ore 17, la Basilica Cattedrale di Città di Castello ospiterà il concerto Franciscus 1226-2026, appuntamento musicale dedicato a san Francesco d’Assisi nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte. L’iniziativa, giunta alla XVIII edizione, apre le celebrazioni in onore dei santi patroni Florido e Amanzio e conclude il programma delle manifestazioni francescane promosse dalla Diocesi tifernate.

Organizzato dalla Diocesi di Città di Castello insieme alla Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini”, il concerto propone un percorso musicale ispirato alla figura e alla spiritualità del Poverello d’Assisi. Un’occasione per celebrare, attraverso il linguaggio universale della musica, il legame tra fede, cultura e tradizione, nel segno del messaggio francescano di fraternità, pace e armonia con il creato.

Un programma musicale nel segno di san Francesco

Il programma si aprirà con la Missa Sancti Francisci Assisiensis del compositore sloveno Damijan Močnik, opera per coro e orchestra con drum set ad libitum, dedicata alla figura del santo di Assisi.

Seguirà il Cantico delle Creature di padre Domenico Stella, proposto nella versione orchestrale di padre Giuseppe Magrino. La composizione richiama uno dei testi più conosciuti della spiritualità francescana, nel quale la lode a Dio si intreccia con il riconoscimento della bellezza e della fraternità di tutto il creato.

Completeranno il programma le Variazioni sul tema dal film “Fratello sole, sorella luna”, firmate dallo stesso padre Giuseppe Magrino. Un omaggio musicale che richiama anche la celebre rappresentazione cinematografica della vita di Francesco d’Assisi.

La Schola Cantorum Abbatini e l’Orchestra Instabile di Arezzo

Protagonisti del concerto saranno i cantori della Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini”, con la preparazione vocale affidata a Emanuela Agatoni, e i musicisti dell’OIDA – Orchestra Instabile di Arezzo, sotto la direzione del maestro Alessandro Bianconi.

L’appuntamento si inserisce nella tradizione musicale legata alle celebrazioni dei santi Florido e Amanzio, patroni della città e della diocesi, e assume quest’anno un significato particolare grazie alla ricorrenza dell’VIII Centenario della morte di san Francesco (1226-2026).

Con Franciscus, la Chiesa tifernate conclude idealmente il percorso di iniziative dedicate al santo di Assisi, affidando alla musica il compito di raccogliere e rilanciare un messaggio di spiritualità e fraternità che continua a parlare al presente.

La Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini” e Oida – Orchestra Instabile di Arezzo