A un anno dalla sua apertura, l’ambulatorio odontoiatrico solidale “Santa Margherita” della Caritas diocesana di Città di Castello si conferma come una risposta concreta a un bisogno crescente: quello dell’accesso alle cure sanitarie per le persone più fragili.
In dodici mesi di attività, il servizio ha già garantito oltre 500 prestazioni tra cure e prevenzione, intercettando situazioni di forte disagio economico, con un valore medio Isee dei pazienti intorno ai 4.400 euro. Un’esperienza significativa che sarà al centro del convegno in programma venerdì 8 maggio alle ore 17.30, presso la sala “San Giovanni Battista” nella parrocchia della Madonna del Latte (via Alcide De Gasperi).
Il convegno sulla povertà sanitaria
Dal titolo “Povertà e vulnerabilità sanitaria: una nuova sfida”, l’incontro è promosso dalla Caritas diocesana in collaborazione con la Diocesi di Città di Castello. L’obiettivo è chiaro: accendere i riflettori su un fenomeno sempre più attuale, mettendo in dialogo istituzioni, operatori sanitari ed esperti del settore.
Ad aprire i lavori sarà mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Città di Castello. Seguirà la presentazione del rapporto sulla povertà sanitaria italiana e regionale 2025, a cura di Franca Proietti, responsabile provinciale del recupero dei farmaci validi per la Fondazione Banco Farmaceutico.
L’esperienza dell’ambulatorio “Santa Margherita”
Ampio spazio sarà dedicato all’esperienza concreta del territorio. L’ambulatorio “Santa Margherita” rappresenta infatti un modello di sanità solidale e di prossimità, capace non solo di offrire cure, ma anche di far emergere i tratti della nuova povertà.
Tra i dati più significativi del primo anno:
- circa due terzi dei pazienti sono cittadini stranieri, segno delle difficoltà di accesso alle cure;
- il disagio sanitario coinvolge tutte le fasce d’età, dai bambini agli anziani;
- si registra una forte presenza di famiglie fragili e lavoratori precari.
A raccontare questa esperienza saranno il direttore della Caritas diocesana Gaetano Zucchini, insieme a Guido Lombardo e Stefano Cianetti del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Perugia, rispettivamente direttore sanitario e responsabile scientifico dell’ambulatorio solidale.
Politiche e prospettive future
A concludere l’incontro sarà Biancamaria Tagliaferri, vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria e presidente dell’Osservatorio sulle disabilità, con un intervento dedicato alle politiche regionali e alle prospettive future sul tema della povertà sanitaria.
Una sfida che riguarda tutti
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Caritas nel promuovere una cultura della solidarietà e della tutela della dignità della persona.
Il convegno rappresenta non solo un momento di riflessione su un anno di attività dell’ambulatorio odontoiatrico solidale, ma anche un’occasione per interrogarsi sulle nuove sfide della povertà sanitaria, un fenomeno in crescita che tocca sempre più da vicino le comunità locali.







