L’associazione tifernate “Chiese Storiche” aderisce anche quest’anno a “La lunga notte delle chiese”, l’iniziativa culturale e spirituale promossa a livello nazionale dall’associazione BellunoLaNotte.com con il patrocinio del Pontificio Dicastero per la Cultura e l’Educazione. A Città di Castello l’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno alle ore 20.45 nella chiesa e nel chiostro di San Domenico, in occasione di un anniversario particolarmente significativo: i seicento anni dalla dedicazione dell’edificio sacro. Il tema scelto per l’edizione tifernate – “Luogo della comunità: fede, bellezza, memoria” – intende richiamare il valore della chiesa di San Domenico come spazio che, lungo i secoli, ha custodito non soltanto opere d’arte e testimonianze storiche, ma anche la vita spirituale e comunitaria della città. Un luogo capace ancora oggi di parlare attraverso il patrimonio artistico, la musica e la riflessione culturale.
Gli interventi in programma
La serata si aprirà con il saluto del presidente dell’associazione, Paolo Bocci, per poi svilupparsi attraverso tre momenti di approfondimento dedicati alla storia e all’identità del complesso domenicano. Il vicario della diocesi tifernate, don Andrea Czortek, proporrà un intervento sull’Ordine domenicano e sulla figura di santa Margherita; l’ingegnere Giovanni Cangi ripercorrerà invece le vicende storiche della chiesa e del convento. Sarà affidato alla dottoressa Silvia Palazzi, infine, il confronto artistico tra la “Crocifissione Gavari” di Raffaello Sanzio e la “Pala di Monte Ripido” di Pietro Perugino, in un dialogo tra due grandi protagonisti del Rinascimento umbro.
Arte e musica in dialogo
Accanto agli interventi culturali, ampio spazio sarà riservato anche alla musica. La Scuola comunale di musica “Giacomo Puccini”, insieme al maestro Ezio Monti, eseguirà “O Lumen Ode a san Domenico”, brano originale composto appositamente per celebrare il seicentenario della dedicazione della chiesa. In programma anche l’Adagio dal Concerto K. 622 di Mozart. La conclusione della serata si svolgerà nel chiostro con l’Ensemble vocale diretto da Sabrina Sannipoli, che interpreterà il canone medievale “Sommerkanon” e “Musica divines laude” di Paul Hindemith.
L’iniziativa si svolgerà in contemporanea con centinaia di altre chiese italiane aderenti alla manifestazione, nata per valorizzare i luoghi sacri come spazi di incontro, dialogo e condivisione. La partecipazione è aperta a tutti: credenti, appassionati d’arte, curiosi e quanti desiderano vivere un’esperienza di bellezza e riflessione in un contesto carico di storia e spiritualità. Per una sera, le chiese torneranno così a raccontarsi non soltanto come monumenti del passato, ma come luoghi vivi, capaci ancora di generare comunità e accoglienza. Informazioni e dettagli su www.chiesestoriche.it.
- La visita nel chiostro del complesso di San Domenico
- La visita nel chiostro del complesso di San Domenico
- La reliquia di santa Margherita nella chiesa di San Domenico
- La reliquia di santa Margherita nella chiesa di San Domenico











