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Oratori, incontri per animatori, educatori e responsabili

L’ufficio Pastorale Giovanile della Diocesi di Città di Castello invita a partecipare animatori, educatori coordinatori e responsabili di oratori e attività estive, ad una serie di incontri dedicati agli Oratori. Gli incontri si svolgeranno presso la Cantina del Seminario, in via del Vingone, 14 a Città di Castello.
E’ possibile richiedere un attestato finale di frequenza utile ai fini del riconoscimento dei crediti formativi. 

 

Festa Santa Famiglia: più di cinquanta coniugi rinnovano le promesse matrimoniali

img_0502Venerdì 30 Dicembre 2016, Festa della Santa Famiglia, alle ore 21.00 presso il santuario della Madonna di Belvedere più di 50 coniugi hanno rinnovato le promesse matrimoniali nelle mani del Vescovo. In questa epoca in cui la famiglia è in crisi come istituzione ed attaccata da molti lati e i giovani fanno sempre più fatica a fare scelte definitive, questi sposi hanno testimoniato la bellezza dello stare insieme come marito e moglie per sempre. Diverse erano le epoche di anniversario: da pochi anni a più di 50 anni di matrimonio. Tutti i coniugi sono saliti sull’altare e, pieni di emozione, sono andati di fronte al nostro vescovo, padre Domenico Cancian, per ricevere la benedizione. Ognuno tornando al proprio posto ha ringraziato Dio per aver incontrato proprio quell’uomo o quella donna che, dal giorno del primo sì, continua a rendere più bella e più felice la propria esistenza, pur nelle difficoltà della vita quotidiana. L’influenza ha colpito molti durante il periodo delle feste natalizie, pertanto alcuni all’ultimo minuto hanno dovuto rinunciare a partecipare; altri hanno partecipato a malincuore senza il proprio coniuge; altri, infine, sono venuti nonostante i postumi dell’influenza stessa perché non volevano perdersi questa occasione così bella.
Il Vescovo commentando il Vangelo del giorno si è soffermato sulle figure della Santa Famiglia, esempio di relazioni per tutte le famiglie cristiane. Bello è stato il ricordo di Giuseppe, il custode terreno di Gesù figlio di Dio. Quindi il rimando al comandamento “onora il padre e la madre”: tutti siamo figli e pertanto ci riguarda tutti. La preghiera infine per le famiglie in difficoltà, sia economiche che di relazione; purtroppo, ce ne sono sempre più nella nostra comunità!
Preziosa è stata la presenza delle famiglie della comunità Magnificat, che hanno animato la Santa Messa con canti e musica, contribuendo ad elevare gli animi dei coniugi verso Dio, sigillo del loro amore sponsale.
Terminata la Messa, la serata si è conclusa con un brindisi nei locali del santuario della Madonna di Belvedere. Il Vescovo si è soffermato per scambiare qualche parola con i coniugi che volevano. Una Festa della Santa Famiglia organizzata dall’Ufficio diocesano della pastorale familiare ben riuscita, da ripetere sicuramente in futuro con l’aiuto dei Frati del Santuario, fra’ Luigi e fra’ Giuseppe, che hanno sempre dato la loro disponibilità per l’organizzazione della festa stessa.

Epifania del Signore 06 gennaio 2017 – Diretta Rai 1 dalla Basilica Cattedrale di Città di Castello

OMELIA Epifania del Signore 06 gennaio 2017
Fratelli e sorelle, un cordiale saluto ai presenti e a tutti coloro che ci seguono attraverso la televisione, specialmente agli anziani, ai malati e a chi non ha la possibilità di partecipare alla celebrazione eucaristica nella propria comunità cristiana.
L’Epifania vuol dire la manifestazione di Gesù come il Salvatore di tutti gli uomini. La sua salvezza arriva in modo misterioso ad ogni uomo, in ogni angolo del mondo. Ora, seguendo l’esempio dei Magi, vogliamo incontrarlo nel Pane della Parola e dell’Eucarestia, chiedendo perdono per aver mancato, per nostra colpa, tanti appuntamenti con Lui.
Omelia
Lefigure misteriose dei Magi sono il simbolo delle diverse razze, culture, persone credenti e non, che, lasciandosi guidare da qualche segno, incontrano Gesù il Salvatore e credono in Lui.
Ripercorriamo le tappe dello stupendo cammino dei Magi, davvero esemplare.
Prima tappa. Vedono una stella particolarmente luminosa. Potevano restare lì a guardarla tra la curiosità e l’indifferenza. Invece loro l’interpretano come una misteriosa chiamata proveniente dal Cielo: partono e rischiano un viaggio verso l’ignoto. Come fece Abramo. Il primo passo del discepolo di Gesù è obbedire ad una chiamata che ti chiede di partire, uscire dal tuo mondo e rischiare sulla Sua Parola.
Seconda tappa. I Magi perseverano, continuano a camminare seguendo la stella e, quando questa scompare, non si scoraggiano, non si fermano, né tornano indietro. Vanno a chiedere informazioni e proseguono il cammino in direzione di Betlemme.
Terza tappa. Riappare la stella che si ferma sopra il luogo dove si trova il Bambino. Provano “una gioia grandissima”, vedono Gesù assieme a Maria sua Madre, si prostrano, lo adorano e offrono i loro preziosi doni: l’oro che si dà al re, l’incenso che si offre a Dio e la mirra che annuncia la Pasqua. Potevano dirsi: “Pensavamo di trovare un principe in un palazzo regale, qui abbiamosolamente un povero bimbo, in un oscuro paesino…”. Invece essi esprimono con gesti eloquenti tutta la loro fede in modo perfetto. E’ come se dicessero: “Tu sei il nostro re, tu sei il Signore Dio, tu ci salverai con il dono della tua vita”.
Disse papa Benedetto nella GMG di Colonia: “Il nuovo Re, davanti al quale si erano prostrati in adorazione, si differenziava molto dalla loro attesa. Dovevano imparare che Dio è diverso da come noi di solito lo immaginiamo. Qui cominciò il loro cammino interiore… ora essi stessi devono diventare diversi, devono imparare lo stile di Dio, devono donare se stessi”. Questo è il percorso del discepolo ideale che si lascia incontrare e trasformare, ossia salvare, da Gesù. In questo modo la sua luce e la sua gioia entrano nel cuore dell’uomo.
Mentre i Magi (come del resto precedentemente i pastori) fanno questo percorso ideale, tanti altri decidono diversamente.
– I sommi sacerdoti e i sapienti conoscono perfettamente il luogo e il tempo della nascita del Messia, lo dicono agli altri ma loro non si muovono affatto; sono chiusi nei loro schemi.
– “Tutta la città di Gerusalemme resta turbata”. Si saranno detti: “Chi sarà mai questo oscuro re dei Giudei? Sarà forse peggiore di Erode? Staremo a guardare come andranno le cose”.
– Il re Erode, un mostro di ferocia e ipocrisia, promette attenzione e riconoscimento, ma in realtà già progetta come far fuori il pericoloso concorrente al trono.
Erode, i sacerdoti e gli scribi, gli abitanti di Gerusalemme, geograficamente vicini alla grotta di Betlemme, hanno rifiutato la luce e sono rimasti nelle loro misere esistenze. Come se Gesù non fosse nato. Invece i Magi, dei pagani venuti da lontano, si sono fatti guidare dalla luce della stella, hanno riconosciuto e adorato il Re. Nella sua luce hanno visto la Luce.
È evidente, fratelli e amici, la provocazione evangelica: la stella è sorta, Gesù, il Sole, splende nel cielo: possiamo uscire e farci illuminare, oppure possiamo rimanere al buio con le porte e finestre chiuse.
Prendiamo per noi le parole del Profeta Isaia rivolte a Gerusalemme: “Alzati, rivestiti di luce, la gloria del Signore brilla sopra di te”.

+ Domenico Cancian
Vescovo di Città di Castello

Per rivedere la Santa Messa in
diretta Rai 1 dalla Basilica Cattedrale di Città di Castello

http://www.raiplay.it/video/2016/12/Santa-Messa-dalla-Cattedrale-di-Citt224-di-Castello-Perugia-ec2cac7d-350d-4fdb-ac61-0a793b837170.html

NATALE IN ALTO TEVERE UMBRO

Proseguono con molta partecipazione di pubblico i concerti inseriti nella programmazione dell’iniziativa promossa dalla Direzione del Museo NATALE IN ALTO TEVERE UMBRO. In questa seconda edizione coordinata da  Catia Cecchetti importanti sono state le novità come il coinvolgimento della Regione Umbria e di nuovi comuni del territorio,  San Giustino e Monte Santa Maria Tiberina che si uniscono agli altri già interessati al progetto: Città di Castello, Citerna, Montone e Umbertide. Obiettivo dell’appuntamento connotato dalla bella immagine raffigurante la Madonna con Gesù Bambino dormiente di scuola dell’Italia centrale del sec. XVIII, è stata la riflessione sul mistero della Nascita tramite visite guidate nei principali musei dei comuni coinvolti e concerti nelle chiese del territorio dell’Alto Tevere Umbro, spazi di notevole bellezza architettonica e di suggestione grazie anche all’allestimento di presepi artistici. L’evento legato al periodo delle festività natalizie ha interessato i mesi di dicembre 2016 e gennaio 2017 con visite guidate e appuntamenti musicali destinati a turisti e cittadini. Molte partecipate le visite guidate tenute nei seguenti musei:al Museo diocesano di Città di Castello, di Santa Croce di Umbertide, di San Francesco e Chiesa della Collegiata di Montone, a Palazzo Bourbon del Monte a Monte Santa Maria Tiberina, a Villa Magherini Graziani a San Giustino e a Citerna alla Chiesa di San Francesco.

Gli eventi culturali hanno coinvolto musicisti e scuole del nostro territorio quali la Scuola Comunale di Musica “G. Puccini” e Novamusica di Città di Castello,  la Corale Braccio Fortebraccio di Montone; l’“Ensemble degli Illuminati” costituito da Fabio Battistelli clarinetto – Andrea Biagini flauto, Sandro Lazzeri chitarra – Stefano Falleri chitarra e anche un coro gregoriano di Assisi diretto da Padre Maurizio Verde. Il primo concerto si è tenuto domenica 10 dicembre alle ore 17.30: nel Salone Gotico Museo Diocesano di Città di Castello, “L’angelico annunzio” – Canti e musiche in attesa del Natale delle Classi di Musica d’insieme e di Canto della Scuola Comunale di Musica “G. Puccini” dscn5233di Città di Castello, con la partecipazione dell’Ensemble di Chitarre “Apollo Liceo”: in collaborazione con Comune di Città di Castello. A seguire si sono tenuti altri concerti: giovedì 22 dicembre ore 21.00 Chiesa Altomare di San Giustino, Coro di Voci Bianche Novamusica e coro “Lenon tree Vocal”, Direttore Maurizio Poesini; in collaborazione con Comune di San Giustino. Lunedì 26 dicembre ore 18.00 Chiesa Collegiata di Montone, Concerto di Natale della Corale Braccio Fortebraccio di Montone Direttore Stefania Cruciani; in collaborazione con Comune di Montone. Giovedì 29 dicembre ore 21.00 Chiesa di Santa Maria a Monte Santa Maria Tiberina, Christmas fantasy,  Ensemble degli Illuminati con Fabio Battistelli clarinetto – Andrea Biagini flauto, Sandro Lazzeri chitarra – Stefano Falleri chitarra; in collaborazione con Comune di Monte Santa Maria Tiberina, Slow Food e Pro Loco. Ultimo appuntamento sabato 7 gennaio ore 18.00 nella Chiesa di San Francesco a Citerna Lux Fulgebit Super Nos si esibirà il Coro gregoriano diretto da Padre Maurizio Verde; in collaborazione con Comune di Citerna, Cooperativa Atlante.

L’obiettivo è stato quello della scoperta o ri-scoperta dei musei e delle chiese del territorio Alto-Tiberino con il coinvolgimento dei cittadini residenti e dei turisti che hanno partecipato numerosi in occasioni delle festività visitando il ricco patrimonio culturale dell’Umbria.

Info e prenotazioni: 075 8554705 museoduomocdc@tiscali.it – museoduomo@tiscali.it

Prolungato l’orario di apertura dell’Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri”

Lo scorso 2 gennaio, al termine della pausa per le festività natalizie e di fine anno, l’Archivio Storico Diocesano e la Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri” hanno ripreso la loro attività.
La fine dell’anno è stata l’occasione per un bilancio del 2016: gli utenti ammessi alla sala studio sono stati 737 e i libri dati in prestito 81. Rispetto all’anno precedente si è registrata una flessione del numero degli accessi (erano stati 827 nel 2015), dovuta alla riduzione dei giorni di apertura nei mesi estivi a seguito di una riorganizzazione del personale. La tendenza degli ultimi anni fa comunque registrare un aumento significativo, dal momento che nel biennio 2013-2014 la media degli accessi era stata di 221 all’anno. In notevole aumento, invece, le richieste di prestito librario, quasi raddoppiate (nel 2015 erano state 50). Questi numeri evidenziano il crescente interesse dell’utenza verso la Biblioteca Diocesana, che avvia il 2017 con un orario prolungato di 30 minuti settimanali (2 ore mensili). La sala consultazione dell’Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri” e la sala lettura sono aperte da lunedì a venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e il mercoledì anche dalle ore 15 alle ore 19, per un totale di 24 ore settimanali. Il nuovo orario permette di rispondere meglio alle esigenze dei numerosi utenti. Per gli utenti è inoltre stato allestito un piccolo servizio ristoro con distributore automatico di bevande calde. Inoltre, è assicurata la possibilità di utilizzo di PC e di accesso a una rete wireless.
Nel 2017 due sono i progetti più significativi ai quali lavorano la direzione e il personale. Per l’Archivio Storico si prevede il restauro di alcuni importanti registri della serie “Visite pastorali”, che saranno poi oggetto di una mostra in occasione della visita pastorale che il vescovo Domenico Cancian compirà nel corso dell’anno. Per la Biblioteca Diocesana una sollecitazione è data dal centenario della sua fondazione: nel 1917, infatti, la biblioteca del Seminario Vescovile acquisì l’importante donazione libraria dell’abate Giovanni Battista Storti, diventando così, a tutti gli effetti, una biblioteca diocesana vera e propria. Accanto a una apposita iniziativa celebrativa sono in programma l’allestimento della nuova sala periodici, che raccoglie l’importante collezione di riviste dei secoli XIX/XXI, e di nuovi spazi adibiti al deposito librario al secondo piano del palazzo del Seminario Vescovile, che ospita la sede della biblioteca. L’inaugurazione dei nuovi ambienti è prevista per la seconda metà del 2017.
Infine, la collana editoriale “Castellana Ecclesia”, promossa dall’Archivio Storico Diocesano nel 2015, pubblicherà un terzo volume, dedicato alle fonti agiografiche e liturgiche locali del medioevo.
Le attività dell’Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri” sono portate avanti dalla Diocesi di Città di Castello anche grazie al contributo derivante dall’8×1000.

Gli auguri del Vescovo per il nuovo anno 2017

Cosa vogliamo augurarci col “Buon Anno”? E cosa mai porterà a chi lo riceve?
E’ bene pensarci un momento per non ripetere stereotipi.
Per parte mia il “buon anno”, come del resto il “buon giorno”, se accompagnato dal guardarsi negli occhi in modo sereno ed anche da un gesto di amicizia (ed anche, se fosse il caso, di un aiuto concreto), ha il senso di un augurio sincero e di un sostegno fraterno.
Tutti abbiamo bisogno di dirci reciprocamente: “Ti auguro di poter volgere al Bene, utilizzando tutte le tue risorse, ogni momento del giorno e dell’anno, ogni situazione bella e meno bella. Io ti incoraggio e sono disponibile a darti una mano.Ti chiedo il piacere di fare altrettanto con me”.
Quanto al Beneche ci auguriamo, dovremmo convenire su un ordine di importanza: la salute, il pane e il lavoro per tutti, le relazioni rispettose e accoglienti, la capacità di dialogo con tutti (a partire dai vicini e da quelli meno simpatici), l’attenzione ai più bisognosi e fragili, la valorizzazione delle opere buone con cui vincere il male della violenza, dell’ingiustizia, della corruzione, della litigiosità che porta alla guerra.
Il bene della Pace. E’ in assoluto il più grande. Non a caso il primo giorno dell’anno è dedicato alla Pace. Che non è solamente assenza di guerra, ma presenza di amore, benevolenza e pazienza sempre più consistenti. A cominciare dal cuore di ognuno e dalla famiglia, con i semplici gesti alla portata di tutti. Scrive Papa Francesco: “Se l’origine da cui scaturisce la violenza è il cuore degli uomini, allora è fondamentale percorrere il sentiero della nonviolenza in primo luogo all’interno della famiglia da cui la gioia dell’amore si propaga nel mondo”.
QuestoAmore quotidiano va coltivato con cura, come un fragile fiore, e più precisamente cercando di non perdere l’opportunità di una parola gentile, di un sorriso, di un perdono, di qualsiasi piccolo gesto che semini simpatia edamicizia. Un’ ecologia integrale è fatta anche di questi semplici gesti con i quali impariamo a spezzare ogni giorno la logica dell’indifferenza e dell’egoismo.
La Pace nel senso più completo è un dono di Dio che è ben disposto a donarcela. Il suo FiglioGesùè la nostra Pace.Chi l’accoglie sperimenta la beatitudine evangelica.Maria, nostra sorella, l’ha custodita attentamente nel suo cuore, l’ha incarnata nella sua vita.
In questo senso auguro a tutti il Buon Anno 2017.
Approfitto per informare, insieme al Capitolo della Cattedrale, che Venerdì 6 gennaio e Domenica 8 gennaio 2017 la Santa Messa, celebrata in Duomo alle ore 11,00, sarà trasmessa in diretta televisiva da RAI1.Saranno celebrazioni particolarmente importanti per la funzione di servizio verso tutte le persone malate e/o impossibilitate a partecipare direttamentealle Sante Messe su tutto il territorio nazionale.
Pertanto invitiamo tutta la comunità cristiana tifernate a essere presente in Cattedrale alle celebrazioni con semplicità, preghiera e fede.Coloro che sono interessati alla partecipazione sono invitati a recarsi in Duomo con buon anticipo rispetto alle ore 11,00 per le necessarie informazioni che verranno fornite direttamente dal personale RAI.

Città di Castello, 31 dicembre 2016

+ Domenico Cancian fam. Vescovo

Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio – Celebrazioni Festività

Basilica Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio.
Ecco le Celebrazioni presiedute da S. E. Domenico Cancian f.a.m.

ULTIMO GIORNO DELL’ANNO
sabato 31 dicembre alle ore 18.30, S.E. Domenico Cancian f.a.m. celebrerà la Santa Messa. Canto del TE DEUM.

MARIA MADRE DI DIO
domenica 1 gennaio alle ore 18.30, S.E. Domenico Cancian f.a.m. celebrerà la Santa Messa. Canto del VIENI CREATOR.

EPIFANIA DEL SIGNORE
domenica 6 gennaio alle ore 11.00, S.E. Domenico Cancian f.a.m. celebrerà la Santa Messa.
LA CELEBRAZIONE SARA’ TRASMESSA IN DIRETTA TELEVISIVA SU RAI1

BATTESIMO DEL SIGNORE
domenica 8 gennaio alle ore 11.00, S.E. Domenico Cancian f.a.m. celebrerà la Santa Messa.
LA CELEBRAZIONE SARA’ TRASMESSA IN DIRETTA TELEVISIVA SU RAI1

In tutte le celebrazioni il servizio sarà prestato dalla Schola Cantorum “A.M.Abbatini” e dalla Confraternita di Santo Spirito.

“Burri, il Fuoco dentro”

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Il 10 dicembre 2016, in occasione del centenario della nascita dell’artista tifernate, presso la Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri” si è tenuta la conferenza dal titolo “Burri, il Fuoco dentro”. Alla conferenza, organizzata dalla Biblioteca Diocesana “Storti – Guerri” e dalla Fondazione Burri, sono intervenuti mons. Nazzareno Marconi, Vescovo di Macerata – Recanati – Tolentino – Cingoli – Treia, e il prof. Bruno Corà, Presidente della Fondazione Burri.

Natale in Altotevere umbro

Si è tenuta lunedì martedì 6 dicembre nel Salone Gotico del Museo diocesano la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa promossa dalla Direzione del Museo NATALE IN ALTO TEVERE UMBRO alla presenza dei sindaci e rappresentanti delle amministrazioni comunali del Comprensorio Alto Tiberino che collaborano al progetto. In questa seconda edizione importanti sono le novità ha dichiarato la coordinatrice dell’iniziativa Catia Cecchetti come il coinvolgimento della Regione Umbria e di nuovi comuni del territorio,  San Giustino e Monte Santa Maria Tiberina che si uniscono agli altri già interessati al progetto: Città di Castello, Citerna, Montone e Umbertide. Obiettivo dell’appuntamento connotato dalla bella immagine raffigurante la Madonna con Gesù Bambino dormiente di scuola dell’Italia centrale del sec. XVIII, è la riflessione sul mistero della Nascita tramite visite guidate nei principali musei dei comuni coinvolti e concerti nelle chiese del territorio dell’Alto Tevere Umbro, spazi di notevole bellezza architettonica e di suggestione grazie anche all’allestimento di presepi artistici. L’evento legato al periodo delle festività natalizie interesserà i mesi di dicembre 2016 e gennaio 2017 con visite guidate e appuntamenti musicali destinati a turisti e cittadini. Il programma di visite guidate con prenotazione obbligatoria, seguite dalle cooperative di gestione degli spazi museali Sistema Museo, Il poliedro e Atlante Servizi, inizierà domenica 11 dicembre al Museo diocesano di Città di Castello per proseguire con il seguente calendario: domenica 18 dicembre Umbertide, Museo di Santa Croce, sabato 26 dicembre Montone, Museo di San Francesco e Chiesa della Collegiata, giovedì 29 dicembre Monte Santa Maria Tiberina, Palazzo Bourbon del Monte, venerdì 6 gennaio San Giustino,Villa Magherini Graziani e sabato 7 gennaio Citerna, Chiesa di San Francesco, Madonna di Donatello.

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Museo diocesano_Conferenza stampa

Gli eventi culturali coinvolgeranno musicisti e scuole del nostro territorio quali la Scuola Comunale di Musica “G. Puccini” e Novamusica di Città di Castello,  la Corale Braccio Fortebraccio di Montone; ma musicisti professionisti come,  “Ensemble degli Illuminati” costituito da Fabio Battistelli clarinetto – Andrea Biagini flauto, Sandro Lazzeri chitarra – Stefano Falleri chitarra e anche un coro gregoriano di Assisi diretto da Padre Maurizio Verde. Il primo concerto si terrà domenica 10 dicembre alle ore 17.30: nel Salone Gotico Museo Diocesano di Città di Castello, “L’angelico annunzio” – Canti e musiche in attesa del Natale delle Classi di Musica d’insieme e di Canto della Scuola Comunale di Musica “G. Puccini” di Città di Castello, con la partecipazione dell’Ensemble di Chitarre “Apollo Liceo”: in collaborazione con Comune di Città di Castello, Circolo culturale “Luigi Angelini”, CIF Centro Italiano Femminile. A seguire altri quattro concerti: giovedì 22 dicembre ore 21.00 Chiesa Altomare di San Giustino, Coro di Voci Bianche Novamusica e coro “Lenon tree Vocal”, Direttore Maurizio Poesini; in collaborazione con Comune di San Giustino, Cooperativa Il Poliedro. Lunedì 26 dicembre ore 18.00 Chiesa Collegiata di Montone, Concerto di Natale della Corale Braccio Fortebraccio di Montone Direttore Stefania Cruciani; in collaborazione con Comune di Montone, e Sistema Museo. Giovedì 29 dicembre ore 21.00 Chiesa di Santa Maria a Monte Santa Maria Tiberina, Christmas fantasy,  Ensemble degli Illuminati con Fabio Battistelli clarinetto – Andrea Biagini flauto, Sandro Lazzeri chitarra – Stefano Falleri chitarra; in collaborazione con Comune di Monte Santa Maria Tiberina, Slow Food e Pro Loco. Ultimo appuntamento sabato 7 gennaio ore 18.00 nella Chiesa di San Francesco a Citerna Lux Fulgebit Super Nos si esibirà il Coro gregoriano diretto da Padre Maurizio Verde; in collaborazione con Comune di Citerna, Cooperativa Atlante. Un particolare ringraziamento ai parroci per la loro disponibilità: don Paolo Martinelli, don Filippo Milli, don Pietro Bartolini e don Adriano Barsan.

L’augurio è quello di una numerosa partecipazione alle visite e ai concerti per la scoperta o ri-scoperta dei musei e delle chiese del territorio Alto-Tiberino con il coinvolgimento dei cittadini residenti e dei turisti che speriamo tornino numerosi in occasioni delle imminenti festività a visitare il ricco patrimonio culturale dell’Umbria.

Info e prenotazioni: Catia Cecchetti, coordinatrice dell’iniziativa 075 8554705 mailto:museoduomocdc@tiscali.itmailto:museoduomo@tiscali.it