Con la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri nella parrocchie della diocesi si è aperto ieri per la Chiesa tifernate il tempo di Quaresima. In particolare, l’unità pastorale del centro storico di Città di Castello si è ritrovata alle ore 18.30 nella cattedrale dei Santi Florido e Amanzio dove si è svolta la santa messa che ha segnato l’inizio del cammino verso la Pasqua, alla presenza dei gruppi del catechismo delle parrocchie della zona cittadina. Un momento intenso di preghiera e raccoglimento – con la celebrazione presieduta da don Alberto Gildoni e don Filippo Chiarioni – che ha richiamato il forte invito alla conversione tratto dal libro del profeta Gioele: “Ritornate a me con tutto il cuore”, esortazione che accompagnerà l’intero itinerario quaresimale.
La Via Crucis nei venerdì di Quaresima
Dopo l’avvio liturgico di ieri, il programma proseguirà nelle prossime settimane con una serie di appuntamenti che coinvolgeranno le diverse realtà parrocchiali. Ogni venerdì di Quaresima, alle ore 21, nel chiostro delle Cappuccine si terrà la Via Crucis, animata a turno dalle comunità del territorio.
Il primo appuntamento, il 20 febbraio, sarà curato dalle parrocchie di Santa Maria delle Grazie, San Michele Arcangelo e San Francesco. Il 27 febbraio sarà la volta delle parrocchie di Santa Maria Maggiore e Santa Maria Nova, mentre il 6 marzo l’animazione sarà affidata alla parrocchia della Cattedrale. Il 13 marzo la Via Crucis sarà guidata dai giovani e il 20 marzo dalle suore, in un cammino condiviso che intende esprimere l’unità e la corresponsabilità pastorale.
La celebrazione penitenziale prima della Settimana santa
Il percorso quaresimale culminerà venerdì 27 marzo con la celebrazione penitenziale e le confessioni individuali in programma alle ore 21 presso il santuario della Madonna delle Grazie. Sarà un’occasione privilegiata per accostarsi al sacramento della Riconciliazione e prepararsi spiritualmente alla Pasqua, nel segno della misericordia e del rinnovamento interiore.
L’unità pastorale del centro storico propone così un itinerario scandito dalla preghiera, dall’ascolto della Parola e dalla conversione del cuore, invitando tutti i fedeli a vivere con intensità il tempo forte della Quaresima.







