Giornata del malato: la compassione che conduce fino a Lourdes

La trentaquattresima Giornata mondiale del malato, che si celebra l’11 febbraio, offre anche quest’anno un’occasione preziosa di riflessione e di preghiera per tutta la comunità ecclesiale, richiamando il valore della compassione come forma concreta di amore. Il tema proposto, ispirato alla parabola evangelica del buon samaritano, invita a riconoscere – nel prendersi cura del dolore dell’altro – una via autentica di testimonianza cristiana, capace di tradursi in gesti semplici ma profondi di prossimità e solidarietà.

In ospedale la celebrazione diocesana

In questo clima spirituale si inserisce la celebrazione diocesana promossa dalla Chiesa tifernate, nella stessa giornata dell’11 febbraio. Alle ore 16.30, infatti, il vescovo Luciano Paolucci Bedini presiede la liturgia eucaristica nella cappella dell’ospedale di Città di Castello. Una iniziativa organizzata dall’Ufficio diocesano per la pastorale della Salute.

La locandina della Giornata diocesana del malato celebrata l’11 febbraio

Pellegrinaggio a Lourdes nel luglio prossimo

Dalla riflessione sulla sofferenza e sulla cura nasce anche il desiderio di ringraziamento e di affidamento, che troverà espressione nel pellegrinaggio a Lourdes in programma nel luglio 2026. Le diocesi di Città di Castello e di Gubbio, insieme ai volontari dell’Unitalsi delle sottosezioni e gruppi umbri, si metteranno in cammino verso il santuario mariano, luogo da sempre legato alla preghiera per i malati e alla speranza di guarigione nel corpo e nello spirito. Il pellegrinaggio rappresenta molto più di un semplice viaggio: è un’esperienza ecclesiale condivisa, vissuta accanto ai più fragili, nel segno del servizio e dell’amore gratuito.

Il viaggio potrà essere effettuato sia in treno (dal 19 al 25 luglio) sia in aereo (dal 18 al 24 luglio), con partenza da Perugia, offrendo a molti la possibilità di prendere parte a un’esperienza che unisce preghiera, fraternità e servizio. Per informazioni e iscrizioni al pellegrinaggio: Giacomo, tel. 3280151680 (Gubbio); Maria Teresa, tel. 3477001563 (Città di Castello); Giovanni, tel. 3388343195 (Umbertide).

Le Chiese tifernate ed eugubina insieme

La partecipazione del vescovo Paolucci Bedini sottolinea il valore unitario di questo cammino, che vede coinvolte le comunità diocesane e l’Unitalsi in una testimonianza corale di fede. Il viaggio offre a molti la possibilità di prendere parte a un’esperienza che unisce preghiera, fraternità e servizio. Lourdes diventa così la naturale continuazione di quanto vissuto nella Giornata del malato: un segno concreto di quella compassione che, accolta e celebrata, si trasforma in scelta di vita e in cammino condiviso.

La locandina del pellegrinaggio delle diocesi di Gubbio e Città di Castello a Lourdes, nel luglio 2026