Assemblea pastorale 2026: “Tempo di costruire” per la Chiesa tifernate 

Un tempo per fermarsi, ascoltare e progettare insieme. È questo lo spirito che anima l’Assemblea pastorale della diocesi di Città di Castello, in programma venerdì 30 gennaio 2026, dalle ore 18 alle 22, nella chiesa parrocchiale di Madonna del Latte.

Il titolo scelto – “Tempo di costruire” – richiama con forza una fase nuova del cammino ecclesiale diocesano: quella della ricezione e dell’attuazione del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, appena concluso, e della concreta messa a terra del progetto pastorale “Vino nuovo in otri nuovi”, che sta progressivamente prendendo forma attraverso la costituzione delle Comunità pastorali.

Cammino sinodale e progetto pastorale

Al centro dell’Assemblea vi sarà il tema della comunità cristiana, chiamata oggi a interrogarsi con maggiore consapevolezza sulla propria identità e missione: che cos’è una comunità? Quando possiamo davvero dirci comunità? Come si vive e come si rinnova nel tempo?

Domande tutt’altro che teoriche, che toccano da vicino la vita quotidiana delle parrocchie, delle associazioni e delle realtà ecclesiali del territorio, in un contesto ecclesiale che chiede partecipazione, corresponsabilità e missionarietà.

Una tappa diocesana nel percorso della Chiesa umbra

Come ricorda il vescovo Luciano Paolucci Bedini, l’esigenza di ripensare la Chiesa affinché sia sempre più missionaria e sinodale è oggi condivisa a livello nazionale e regionale.

Il 28 febbraio prossimo, infatti, la Chiesa umbra affronterà questi temi nell’Assemblea ecclesiale regionale, dal titolo “Lievito di pace e di speranza nelle Chiese che sono in Umbria”. L’Assemblea pastorale diocesana del 30 gennaio si colloca dunque come momento preparatorio, chiamato a offrire un contributo concreto che nasce dall’esperienza e dalla riflessione delle comunità locali.

Il programma: preghiera, gruppi e confronto

I lavori assembleari sono aperti a tutti, ma prevedono in particolare la partecipazione di presbiteri e diaconi e di alcuni delegati ufficiali, in particolare un rappresentante almeno per ogni parrocchia, per ogni realtà di vita consacrata, per ogni gruppo, associazione o movimento ecclesiale.

Dopo l’accoglienza e la preghiera iniziale, seguirà l’introduzione del vescovo. I partecipanti saranno poi coinvolti in laboratori sinodali di gruppo, guidati da domande comuni e accompagnati da moderatori. Una cena frugale favorirà la fraternità e la continuità del confronto, prima della restituzione finale e delle conclusioni.

Un invito alla partecipazione attiva e comunitaria

Non si tratta di un semplice appuntamento di calendario, ma di un vero tempo di costruzione condivisa, nel quale a ciascuno è chiesto di lasciarsi coinvolgere, di ascoltare e di offrire il proprio contributo, in uno stile autenticamente sinodale.

Per una migliore organizzazione dell’incontro è richiesta l’iscrizione, possibile tramite il link seguente: https://bit.ly/assembleadiocesanacdc2026.

Un’occasione preziosa per camminare insieme come Chiesa diocesana, verso forme sempre più mature di comunione, corresponsabilità e missione.